3.3.1.3 Applicazione del principio della numerabilità

Il principio della numerabilità, prima di essere applicato al singolo termine, è applicato al vocabolario nel suo insieme, ossia alle categorie nelle quali è organizzato. Si avranno così categorie tendenzialmente plurali e categorie tendenzialmente singolari.

Non essendo possibile individuare a priori le categorie specifiche nelle quali può essere articolato il vocabolario di un linguaggio di indicizzazione, è indispensabile fare riferimento a categorie generali, valide in qualunque contesto documentario, come quelle indicate in 3.2.

Categorie plurali
  
Aree
  Avvenimenti
  Istituzioni
  Oggetti, attrezzature
  Strutture
  Forme
  Organismi
  Persone
Categorie singolari
  
Attività, discipline, processi
  Credenze e sistemi ideologici
  Materiali
  Proprietà
  Tempo

Sulla base di questa distinzione si può formulare il criterio del numero della categoria nel modo seguente: in caso di dubbio tra la forma singolare e plurale di un termine, si darà la precedenza al numero che è tipico della categoria di appartenenza. Per esempio, se è in dubbio la scelta tra Acciaio e Acciai, si adotterà il singolare, poiché la categoria dei materiali è normalmente al singolare.

Le parti del corpo costituiscono una categoria mista, dal punto di vista del numero, per la quale vale una regola particolare, di facile applicazione, che stabilisce di usare il singolare quando un sistema, un organo o un elemento è presente, nell'organismo completo, in un solo esemplare (p.e., Naso, Gola, Cuore), il plurale quando è presente in più esemplari (p.e., Polmoni, Mani, Gambe, Ventricoli).

Un caso a parte è anche quello dei nomi propri, che vanno nel numero che è loro proprio, che può essere singolare (Guerra d'indipendenza <1848- 1849>) o plurale (Guerre d'indipendenza <1848-1866>).

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© AIB - EG, 1997-06 (rev. 1997-10-17). Versione sperimentale WWW corrispondente a Guida all'indicizzazione per soggetto / GRIS. - Roma : AIB, 1996 // P. 64-65

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