3.4.3 Relazione sinonimica

La relazione sinonimica (detta anche di equivalenza) si ha quando si assume che due o pių termini abbiano lo stesso significato. I termini equivalenti formano il gruppo di equivalenza, nel quale un termine č quello preferito, tutti gli altri sono termini non preferiti.

Si possono riconoscere essenzialmente due tipi di relazioni sinonimiche:
(a)  la relazione di sinonimia propriamente detta, ossia tra termini che sono sinonimi anche nel linguaggio naturale;
(b)  la relazione di quasi sinonimia, ossia tra termini che nel linguaggio naturale hanno diverso significato, ma che ai fini dell'indicizzazione sono trattati come sinonimi.

Si elencano di seguito, a titolo esemplificativo, alcuni casi pių frequenti di relazioni di sinonimia.

(a)  Nomi popolari e termini tecnici o scientifici.

Esempi:
Farfalle e Lepidotteri
Pentiti e Collaboratori di giustizia

(b)  Varianti di grafia.

Esempio:
Glicidi e Glucidi

(c)  Nomi diversi per concetti emergenti.

Esempio:
Elaboratori e Computer

(d)  Termini socialmente ritenuti corretti e termini che hanno assunto connotazioni negative.

Esempio:
Disabili e Handicappati

(e)  Abbreviazioni, sigle, acronimi e loro forme sciolte.

Esempio:
ICI e Imposta comunale sugli immobili

(f)  Forma composta di un termine ed equivalente combinazione di termini separati.

Esempio:
Personale ospedaliero e Ospedali,Personale

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© AIB - EG, 1997-06 (rev. 1997-10-17). Versione sperimentale WWW corrispondente a Guida all'indicizzazione per soggetto / GRIS. - Roma : AIB, 1996 // P. 84-85

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