3.3.2.2.2 Componenti strutturali

Un termine composto può essere analizzato nei seguenti componenti:

(a)  il focus (o testa), ossia l'elemento nominale che identifica la classe (il genere) cui il termine nel suo insieme appartiene.

Esempi:
«Cemento» nel sintagma «cemento armato»
«Ospedali» nel sintagma «ospedali per bambini»

(b)  la differenza (o modificatore), ossia il sintagma aggettivale o prepositivo che specifica una delle sottoclassi del focus.

Esempi:
«Armato» nel sintagma «cemento armato»
«Per bambini» nel sintagma «ospedali per bambini»

Questa modalità di analisi è applicabile alla maggioranza dei termini composti, eccetto quelli in cui il sintagma aggettivale o prepositivo non funge da differenza del nome di testa, poiché non ne specifica una sottoclasse, al contrario ne contraddice l'appartenenza: p.e., «fiori artificiali», che non appartengono alla classe dei «fiori», oppure «uova di cioccolato», che non sono «uova». Parallelamente, in questi casi, il nome di testa da solo non vale ad identificare la classe di concetti cui il termine nel suo insieme appartiene, per questo è detto sincategorematico. Tali termini composti sono dunque da considerare come una singola unità semantica.

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© AIB - EG, 1997-06 (rev. 1997-10-17). Versione sperimentale WWW corrispondente a Guida all'indicizzazione per soggetto / GRIS. - Roma : AIB, 1996 // P. 71

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