3.3.1.1 Principio della numerabilità

Il principio base per la scelta della forma singolare o plurale è quello della numerabilità: si usa il plurale per i termini che rappresentano concetti numerabili, che cioè si possono contare e che quindi rispondono alla domanda "quanti?"; si usa, invece, il singolare per i termini che non sono numerabili, che cioè rappresentano concetti di massa (per esempio, nomi di materiali) e rispondono alla domanda "quanto?", o concetti astratti (per esempio, nomi di entità astratte).

Pur essendo un principio semplice e chiaro, condizionamenti culturali, linguistici, semantici ne rendono l'applicazione meno trasparente di quanto sarebbe desiderabile. Dunque, è indispensabile ricorrere a criteri che facilitino l'applicazione del principio della numerabilità e consentano, per quanto possibile, di ricondurne le eccezioni alla regola o a casi particolari della regola. La loro esposizione sarà preceduta, nel paragrafo seguente, da una rassegna dei criteri da non impiegare.

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© AIB - EG, 1997-06 (rev. 1997-10-17). Versione sperimentale WWW corrispondente a Guida all'indicizzazione per soggetto / GRIS. - Roma : AIB, 1996 // P. 63-64

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