2.2.3 Beneficiario

Alcuni nomi deverbali transitivi, così come i verbi corrispondenti, possono reggere, oltre all'oggetto diretto, anche un oggetto indiretto, detto beneficiario.

Si considerino i seguenti enunciati di soggetto:
Fornitura di cereali all'Unione Sovietica
Distribuzione gratuita di siringhe ai tossicodipendenti da parte delle unità sanitarie locali
Insegnamento della lingua italiana agli immigrati extracomunitari

In ciascuno di essi la testa del sintagma è rappresentata da un nome transitivo («fornitura», «distribuzione», «insegnamento») che stabilisce una relazione sia con un oggetto diretto («cereali», «siringhe», «lingua italiana») sia con un beneficiario («Unione Sovietica», «tossicodipendenti», «immigrati extracomunitari»). Tali nomi transitivi sono detti a tre argomenti, poiché possono stabilire, oltre alla relazione con l'oggetto e l'agente, anche la relazione con un terzo argomento (il beneficiario).

Nella stringa il beneficiario segue l'azione e precede l'eventuale agente.

Esempi:
Cereali -- Fornitura all'Unione Sovietica
Siringhe -- Distribuzione gratuita ai tossicodipendenti da parte delle unità sanitarie locali
Lingua italiana -- Insegnamento agli immigrati extracomunitari

[g2224] -- [g223] -- [g223a]


© AIB - EG, 1997-06 (rev. 1997-10-17). Versione sperimentale WWW corrispondente a Guida all'indicizzazione per soggetto / GRIS. - Roma : AIB, 1996 // P. 32

[Indice GRIS]