2.1.4 Punteggiatura

L'intelligibilitÓ delle stringhe di soggetto Ŕ assicurata innanzitutto dall'applicazione dei criteri logici che governano l'ordine di citazione dei termini, in particolare dal rispetto del principio della relazione uno a uno. Conseguentemente, negli esempi contenuti in questo documento ciascun termine di indicizzazione Ŕ di norma distinto dagli altri termini impiegati nella medesima stringa con un generico segno di separazione, il tradizionale trattino.

Soltanto per introdurre il membro di una classe quasi generica (vedi 2.3.2) e l'esemplificazione di un soggetto generale (vedi 2.4.3) Ŕ stato impiegato il segno dei due punti, che appare pi¨ idoneo ad evidenziare il nesso tra i termini interrelati. Tuttavia, tale segno ha un valore puramente indicativo e non prescrittivo.

In alcune stringhe, per facilitarne l'interpretazione, si impiegano elementi verbali aggiuntivi, che legano un termine a quello seguente (vedi 2.1.5).

Segni di punteggiatura particolari possono essere utilizzati dall'agenzia catalografica per favorire il riconoscimento dei singoli elementi della stringa (per esempio, distinguendo gli elementi nucleari da quelli extranucleari oppure evidenziando determinati ruoli, come il luogo, il tempo o la forma), sia ai fini di una migliore comprensione della stringa sia, soprattutto, ai fini di un ordinamento delle stringhe basato su una punteggiatura significativa.

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© AIB - EG, 1997-06 (rev. 1997-10-17). Versione sperimentale WWW corrispondente a Guida all'indicizzazione per soggetto / GRIS. - Roma : AIB, 1996 // P. 27

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