2.1 Processo di costruzione della stringa

La costruzione della stringa di soggetto consiste nelle seguenti operazioni, che nella pratica tendono a sovrapporsi:
(a)  analisi dell'enunciato di soggetto nei suoi elementi o costituenti (i singoli concetti e i termini che li rappresentano);
(b)  identificazione del ruolo di ciascun concetto presente nel soggetto;
(c)  ordinamento dei termini nella stringa secondo l'ordine di citazione assegnato a ciascun ruolo.

Queste operazioni vengono compiute facendo riferimento allo schema dei ruoli illustrato in 2.1.2 e applicando i criteri per l'ordine di citazione descritti in 2.1.3. I singoli ruoli e l'ordine di citazione associato a ciascuno di essi saranno trattati nei paragrafi 2.2-2.5.

Lo schema dei ruoli identifica le diverse funzioni logiche svolte dai singoli concetti nella definizione del soggetto (oggetto, azione, agente, strumento, parte, proprietà ecc.). Esso serve da guida per l'analisi dell'enunciato di soggetto e per l'ordinamento dei suoi elementi concettuali nella stringa. Complementare all'analisi dell'enunciato secondo i ruoli è l'analisi secondo categorie semantiche generali (quali, innanzitutto, entità e attività) cui i concetti sono riferibili (vedi 2.1.1 e 3.2).

Le regole per l'ordine di citazione prescrivono l'ordine nel quale debbono essere disposti i termini nella stringa in base ai ruoli che essi rappresentano (per esempio, l'oggetto precede l'azione; l'agente segue un'azione transitiva e precede un'azione intransitiva). Esse hanno essenzialmente il compito di garantire una pratica coerente nella costruzione delle stringhe e si ispirano a criteri che ne assicurano l'intelligibilità.

Si può avere una visione d'insieme del processo di costruzione della stringa considerando, come esempio, l'enunciato «Inchiesta sulla formazione professionale del personale degli enti locali in Italia». Esso è analizzato nei suoi costituenti e di ciascun concetto viene individuato il ruolo, attraverso le seguenti tappe:
(1)  si identifica il concetto di azione, se presente. Essendo l'azione il perno attorno al quale si dispongono gli altri concetti, il suo riconoscimento costituisce il punto di partenza dell'analisi:
Azione: formazione professionale
(2)  se l'azione è transitiva, si verifica la presenza dell'oggetto:
Oggetto: personale degli enti locali
(3)  si identifica il luogo nel quale si svolge l'azione ed al quale vanno riferiti gli altri concetti:
Luogo: Italia
(4)  si identifica la forma secondo la quale è trattato il soggetto:
Forma: inchieste
(5)  si verifica se qualcuno degli elementi individuati richieda un ulteriore livello di analisi; se, cioè, un sintagma nominale esprima un concetto unitario indivisibile (come «formazione professionale») oppure una relazione di dipendenza tra concetti che occupano lo stesso ruolo (come «personale degli enti locali»):
Intero: enti locali
Parte: personale

Successivamente, si ordinano i termini nella stringa, applicando le seguenti regole per l'ordine di citazione:
(a)  l'oggetto dell'azione rappresenta il concetto chiave, cui spetta la prima posizione nella stringa; tuttavia, poiché l'oggetto è parte di un altro concetto, si applica la regola seguente:
(b)  l'intero precede la parte:
Enti locali -- Personale
(c)  l'azione segue il concetto su cui è diretta:
Enti locali -- Personale -- Formazione professionale
(d)  il luogo segue i termini che formano il nucleo del soggetto:
Enti locali -- Personale -- Formazione professionale -- Italia
(e)  la forma si colloca alla fine della stringa:
Enti locali -- Personale -- Formazione professionale -- Italia -- Inchieste

Come risulta dall'esempio, si tratta in gran parte di operazioni intuitive, basate sulla comune competenza linguistica o, comunque, ispirate a criteri logici. Vi sottostanno, tuttavia, dei metodi di analisi di cui l'indicizzatore dovrebbe tener conto per poterli applicare consapevolmente all'occorrenza. Tali metodi sono descritti nel paragrafo seguente.

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© AIB - EG, 1997-06 (rev. 1997-10-17). Versione sperimentale WWW corrispondente a Guida all'indicizzazione per soggetto / GRIS. - Roma : AIB, 1996 // P. 19-20

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