Sommario

0 Nozioni generali      pag 5
  0.1 Oggetto, campo di applicazione e scopi
  0.2 Riferimenti
  0.3 Definizioni
    0.3.1 Documento
    0.3.2 Concetto
    0.3.3 Soggetto
    0.3.4 Enunciato di soggetto
    0.3.5 Termine di indicizzazione
    0.3.6 Termine preferito
    0.3.7 Termine non preferito
    0.3.8 Termine composto
    0.3.9 Stringa di soggetto
    0.3.10 Linguaggio di indicizzazione
    0.3.11 Vocabolario di indicizzazione
    0.3.12 Controllo terminologico
    0.3.13 Relazioni semantiche
    0.3.14 Sintassi
    0.3.15 Ordine di citazione
    0.3.16 Relazioni sintattiche
    0.3.17 Ruolo
  0.4 Principi generali
    0.4.1 UniformitÓ e univocitÓ
    0.4.2 EsaustivitÓ
    0.4.3 Coestensione
    0.4.4 SpecificitÓ
  0.5 Processo di indicizzazione
1 Analisi concettuale dei documenti      pag 13
  1.1 Introduzione
  1.2 Soggetto
  1.3 Procedura
    1.3.1 Esame del documento
    1.3.2 Individuazione del tema di base
    1.3.3 Identificazione dei concetti
  1.4 Enunciato di soggetto
2 Costruzione delle stringhe di soggetto      pag 19
  2.1 Processo di costruzione della stringa
    2.1.1 Analisi dell'enunciato di soggetto
    2.1.2 Schema dei ruoli
    2.1.3 Ordine di citazione
    2.1.4 Punteggiatura
    2.1.5 Connettivi
  2.2 Elementi nucleari
    2.2.1 Concetto chiave
      2.2.1.1 EntitÓ senza azione
      2.2.1.2 Azione senza entitÓ
    2.2.2 Azione
      2.2.2.1 Effetti dell'azione
      2.2.2.2 Azione su azione
      2.2.2.3 Interazione
      2.2.2.4 Relazione stabilita dall'autore
    2.2.3 Beneficiario
      2.2.4 Agente, strumento
      2.2.4.1 Agente indiretto
      2.2.4.2 Agente e azione senza oggetto
      2.2.4.3 Agente e oggetto senza azione
      2.2.4.4 Fattori
  2.3 Elementi dipendenti
    2.3.1 Parte e proprietÓ
    2.3.2 Classe quasi generica
  2.4 Elementi extranucleari
    2.4.1 Luogo e tempo
      2.4.1.1 Luogo come concetto chiave
    2.4.2 Aspetti disciplinari
    2.4.3 Caso, esempio, area di studio
    2.4.4 Destinazione
    2.4.5 Forma
  2.5 Elementi coordinati
3 Controllo terminologico      pag 59
  3.1 Introduzione
  3.2 Analisi categoriale
  3.3 Morfologia
    3.3.1 Uso di singolare e plurale
      3.3.1.1 Principio della numerabilitÓ
      3.3.1.2 Criteri da non impiegare
      3.3.1.3 Applicazione del principio della numerabilitÓ
      3.3.1.4 Eccezioni al principio della numerabilitÓ
      3.3.1.4.1 Eccezioni al plurale
      3.3.1.4.2 Eccezioni al singolare
      3.3.1.5 Riepilogo dei criteri
      3.3.1.6 Uso delle due forme per lo stesso lemma
    3.3.2 Termini composti
      3.3.2.1 Introduzione
      3.3.2.2 Analisi dei termini composti
      3.3.2.2.1 Forme grammaticali composte
      3.3.2.2.2 Componenti strutturali
      3.3.2.2.3 Tecniche di scomposizione
      3.3.2.3 Termini da mantenere nella forma composta
      3.3.2.4 Termini da scomporre sintatticamente
    3.3.3 Nomi propri
      3.3.3.1 Introduzione
      3.3.3.2 Indicazione dell'entitÓ individuale
      3.3.3.3 Forma dei nomi propri
    3.3.4 Omografia
      3.3.4.1 Introduzione
      3.3.4.2 Metodo di disambiguazione
      3.3.4.3 Limitazione della disambiguazione
  3.4 Struttura del vocabolario
    3.4.1 Introduzione
    3.4.2 Simboli
    3.4.3 Relazione sinonimica
    3.4.4 Relazioni gerarchiche
      3.4.4.1 Relazione generica
      3.4.4.2 Relazione parte - tutto
      3.4.4.3 Relazione esemplificativa
    3.4.5 Relazione associativa

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© AIB - EG, 1997-06 (rev. 1997-10-17). Versione sperimentale WWW corrispondente a Guida all'indicizzazione per soggetto / GRIS. - Roma : AIB, 1996 // P. 1-3

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